Tomba dei giganti LI LONGHI (1800 - 1200
a.C.) - Arzachena (Sassari). Si trova
a circa 3 Km. dal centro abitato, percorrendo s.s.
427 per Calangianus. Si tratta di sepolcri collettivi
di età nuragica costituiti da un corridoio
di sepoltura coperto da lastre e sovrastato originariamente
da un tumulo di terra e di pietrame. lo spazio
semicircolare antistante (esedra), delimitato da
lastre infisse verticalmente, era riservato ai
riti di offerta per i defunti. Nella grande stele
centrale (m. 3,75) le fasce in rilievo che ornano
e il portello di comunicazione col corridoio di
sepoltura sembrano ricordare nell'insieme una "falsa
porta" simbolo del rapporto con l'aldilà.
Le ristrette dimensioni del portello dimostrano
la sua funzione simbolica. Sembra infatti che inumazione
dei defunti dovesse avvenire dall'alto, mediante
la rimozione di una delle lastre di copertura.
La parte finale di questa tomba è una più antica
sepoltura (1800 - 1600 a. C.) che, in età nuragica,
fu ampliata con l'aggiunta del lungo vano di inumazione
e dell'esedra; tutto venne inglobato sotto un grande
tumulo ellissoidale (lunghezza m. 27). E' così testimoniata
dalla derivazione di questa classe di monumenti
dallo sviluppo di più semplici forme tombali
(dolmen e "allèes couvertes"). (Il
testo è stato ricopiato dal cartello informativo
adiacente la tomba).